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Un Vangelo vivente

Il "pensiero-azione" di Giuseppe Toniolo

Giuseppe Toniolo rappresenta un modello di santità laicale “conciliare” ben prima della celebrazione del Concilio Vaticano II, un “pensiero-azione” totalmente permeato dall’amore di Dio e dall’amore al prossimo, un “voglio farmi santo” che costituisce il punto più alto della vocazione cristiana realizzata nella sua vita quotidiana di sposo, padre di famiglia, docente universitario, animatore instancabile e guida autorevole del movimento cattolico tra fine ‘800 e inizi ‘900.

Modello di santità laicale

Nel diario spirituale di Giuseppe Toniolo, cogliamo l’essenza vera di un uomo che sin da giovane si proietta decisamente lungo i percorsi di una santità ricercata ma non esibita, secondo i canoni di una profonda e sincera umiltà, ispirata dalla preghiera quotidiana, dall’intensa pratica religiosa e sacramentale, dalle opere di carità verso tutti. Vi scopriamo l’aspirazione ad un sintesi vitale, all’equilibrio coerente tra dinamiche spirituali, relazionali, dell’ordine degli studi e dello stile di vita.
 
“Il Beato Giuseppe Toniolo fu sale saporoso e luce che splende” – ha affermato il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, all’omelia della S. Messa solenne nel Duomo di Pieve il 6 giugno 2012 -“traducendo in tal modo il Vangelo – nel rispetto di una vera laicità – in un progetto culturale a servizio dell’uomo. Dal primato della persona, dall’attenzione al bene comune perseguito attraverso i principi di solidarietà e sussidiarietà, si spiega il legame tra etica ed economia, legame fortemente difeso e promosso dal Beato Giuseppe Toniolo”.
La sua esperienza di ricerca e affermazione della verità è un esempio per chi sceglie la sequela del Signore da cristiano laico, “trattando le cose temporali e ordinandole secondo Dio”.

Santo laico
Il messaggio del Toniolo

Una chiara luce dall’Alto, una forte testimonianza dal basso: in queste due dimensioni complementari e sempre congiunte si sono alimentate ed espresse l’originalità e la forza del messaggio del Toniolo, che ha saputo sempre cercare Dio senza smettere di servire la storia umana, amata e salvata da Dio.
Per noi oggi vale l’estrema attualità del suo messaggio, l’esigenza che si punti ancora e sempre alla formazione di coscienze illuminate e alla maturazione di vocazioni laicali che sappiano testimoniare la perenne novità del Vangelo in ogni momento dell’esistenza, con umiltà, amore alla verità, spirito di fraternità verso tutti.

Il primato dell’etica sull’economia