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SPERARE ANCORA. La vita buona, un nuovo umanesimo

11 aprile 2025

Sala consiliare del Municipio di Vidor (TV)

INCONTRO CON L’AUTORE MARCO ZABOTTI
autore del Libro: “SPERARE ANCORA. La vita buona, un nuovo umanesimo”
in dialogo con GIANNA VIDORI
Venerdì 11 aprile 2025 – ore 20.30
Prosegue il ciclo di eventi sul territorio trevigiano per la presentazione del nuovo volume di
Marco Zabotti “Sperare ancora. La vita buona, un nuovo umanesimo”, pubblicato presso la
Tipse di Vittorio Veneto per la casa editrice Fondazione Dina Orsi – L’Azione.
In questo fine settimana, l’appuntamento è previsto venerdì 11 aprile alle ore 20.30 nella sala
consiliare del municipio di Vidor , con ingresso libero e aperto a tutte le persone interessate:
Zabotti interverrà in dialogo con l’assessore comunale alla cultura Gianna Vidori, e sono
previsti anche contributi di rappresentanti vidoresi dell’associazionismo e della cultura.
Organizza il Comune di Vidor, con il patrocinio dell’Istituto Beato Toniolo. Le vie dei Santi.
Questa undicesima tappa del tour di illustrazione del nuovo volume da parte del giornalista di Pieve
di Soligo, attuale direttore scientifico IBT, fa seguito a quelle più recenti di Oderzo e di Ceggia, qui
in terra veneziana, entrambe caratterizzate da un ottimo successo in termini di partecipazione di
pubblico e lettori e di consensi espressi all’autore della pubblicazione.
Le tappe recenti di Oderzo e di Ceggia
Sabato 29 marzo a Oderzo, nella Sala del Campanile in Campiello del Duomo, nell’incontro
pubblico coordinato da Gino Sutto, componente del consiglio direttivo dell’Istituto Beato Toniolo,
hanno portato i saluti l’arciprete monsignor Pierpaolo Bazzichetto e la sindaco Maria Scardellato,
nel corso di un evento realizzato anche con l’apporto della storica Libreria Opitergina della famiglia
Barbarotto, in collaborazione con la parrocchia del Duomo. Sono intervenuti nell’occasione
Antonietta Bagolin, Cristian Patres e Cristina Vendrame, che hanno avuto parole di stima e di
apprezzamento per i temi e lo sviluppo di “Sperare ancora”, definito come una sorta di manuale di
valori e di stile di vita buona per il nostro tempo.
Domenica 30 marzo, nell’auditorium comunale di via Roma a Ceggia, in provincia di Venezia e
diocesi di Vittorio Veneto, è stata Mariangela Doretto ad animare e moderare l’incontro, che ha
visto la partecipazione del dottor Zabotti, i saluti iniziali di Marco Pasquon e del parroco don
Alessandro Ravanello, e i contributi di Luisa Cappelletto, della Caritas parrocchiale di Ceggia, e
di Vera Pavan, dell’associazione Insieme per l’Africa Onlus. L’iniziativa era promossa dalla
parrocchia San Vitale Martire di Ceggia, con il patrocinio del Comune di Ceggia, della Pro Loco
ciliense e dell’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi. Nell’occasione sono state anche
ricordate le preziose ed esemplari testimonianze di vita delle ciliensi Reginetta Pasquon, storica e
amata esponente dell’Azione Cattolica locale, e di Maria Stella Dal Ben, per lunghi anni al
servizio della Tipse – all’opera nel gruppo promotore sin dalla sua fondazione – e dell’ambito
religioso della diocesi vittoriese. Bello, cordiale e simpatico il momento finale a sorpresa dei doni
tra la Pro Loco di Ceggia, con il suo presidente Giueppe Cereser, e lo stesso Marco Zabotti, che ha
omaggiato con un classico ricordo dell’Alta Marca don Ravanello, Pasquon, Doretto, Cappelletto e
Pavan.
Un libro, novanta storie brevi per il nostro tempo
Dopo i volumi “tonioliani” del 2018 e del 2020, “Sperare ancora” si presenta come una raccolta
scelta, ma temporalmente fedele, di apprezzati interventi di Marco Zabotti pubblicati nella
rubrica settimanale da lui stesso curata, da oltre due anni, su una nota testata giornalistica
online trevigiana. Che cosa colpisce, innanzitutto? Lo sguardo rinnovato sui volti e nel cuore
dell’umanità di oggi, attraverso pensieri, spunti e appunti di vita quotidiana che nascono dalla verità
delle opere e dei giorni. Come un diario, in cui si colgono e si raccontano insieme i valori
essenziali, la tenace memoria, le cose semplici, le virtù di sempre, la bellezza, l’amore che
condivide il dolore, la convivialità, la gentilezza, la gratitudine, la cura e la dedizione, la pace. “Con
la voglia di cambiare, e di essere migliori. In libertà e in pienezza – scrive l’autore – Perché servono
uomini e donne “la cui bontà disinteressata, la cui forza calma, la cui presenza gioiosa e
rassicurante, la cui umile capacità non solo di servire ma anche di creare” fa di loro dei
rammendatori dell’esistenza universale, incessantemente lacerata dalle potenze perverse del
nulla (Olivier Clement)”. Il libro manifesta la spinta e la motivazione a “sperare ancora”, a sperare
sempre, a generare il bene, a cambiare in meglio, perché non possiamo arrenderci alle provocazioni
negative, ai mali oscuri, al tenore troppe volte anonimo, affaticato, angosciato, di una società che
sembra aver dimenticato o rimosso i fondamentali per una convivenza sana e felice. Anche dentro la
prospettiva del Giubileo della Speranza 2025, icona di un tempo nuovo per l’intera umanità.
Con titoli brevi, accattivanti e suggestivi per ciascuno dei novanta testi proposti, le trecento pagine
del volume – la cui pubblicazione è patrocinata dall’Istituto Beato Toniolo, con il contributo di tre
importanti realtà economiche della Marca Trevigiana come Banca della Marca, Latteria Soligo e
Banca Prealpi SanBiagio – si dipanano illustrando stili e comportamenti, memorie e consuetudini,
percorsi e attitudini delle persone di questa nostra stagione “magnifica e drammatica”, in un
viaggio sapienziale che prende spesso spunto da fatti reali della vita del territorio e che ha lo scopo
di ridonare fiducia, speranza e spirito costruttivo di autentica solidarietà.
I prossimi appuntamenti
Dopo Vidor , le prossime tappe del tour di Marco Zabotti con “Sperare ancora” saranno
Conegliano Università Adulti, 14 aprile; Basalghelle, 30 aprile; Oderzo – Università Auser, 5
maggio; Castello Roganzuolo di San Fior, 6 maggio, Montebelluna, 7 maggio.  Altre date sono
richieste all’autore e in fase di programmazione, come Pederobba nel mese di maggio, mentre lo
stesso direttore scientifico IBT continua ad essere impegnato come relatore per incontri e convegni
incentrati sulla figura e sull’opera di Giuseppe Toniolo. Dopo l’appuntamento del 10 marzo
scorso a Pieve di Soligo con le Vite Illustri e la lezione tenuta il 24 marzo al teatro Turroni di
Oderzo sul pensiero sociologico ed economico del Toniolo con gli studenti di quattro classi del
liceo delle scienze umane dell’Istituto superiore “Antonio Scarpa”, Marco Zabotti ha in
calendario la serata tonioliana del 9 aprile in parrocchia a Trebaseleghe (Padova) e la
partecipazione alla tavola rotonda il 16 maggio a Mogliano Veneto nell’ambito del congresso
regionale CISL.