Umili, Attenti e Devoti. Don Alfonso Donadel - Otello Drusian

Umili, Attenti e Devoti. Don Alfonso Donadel parroco di Arzeri
Titolo completo: Umili, Attenti e Devoti. Don Alfonso Donadel parroco di Arzeri. Cenni storici sulla parrocchia di San Lorenzo in Bidoja
Autore: Otello Drusian
Prefazione di: Don Stefano Taffarel
Testi storici a cura di: Maria Teresa Tolotto
Editore: La Piave Editore
Anno di pubblicazione: 2019
A proposito del Libro:
Un libro che unisce la passione per la storia locale con l’omaggio sentito a un pastore d’anime: “Umili, Attenti e Devoti” è il tributo biografico che Otello Drusian, studioso e divulgatore del territorio opitergino, dedica a don Alfonso Donadel (1914–2004), indimenticato parroco di Arzeri di Salgareda.
Il volume, ricco di fotografie di famiglia e racconti inediti raccolti con la collaborazione della figlia Elisabetta e del nipote Alfonso Donadel, restituisce il ritratto vivo e autentico di un sacerdote profondamente legato alla comunità di Soligo, suo paese natale, e protagonista per oltre quarant’anni della vita religiosa e civile di Arzeri.
Dalla sua ordinazione nel 1939 nella Cattedrale di Vittorio Veneto fino al lungo ministero pastorale nella bassa diocesi, don Donadel è ricordato come uomo di fede rigorosa e profonda umanità, capace di innovare nella continuità, di costruire comunità e di essere, come sottolinea Marco Zabotti nella presentazione, “testimone credibile della duplice fedeltà a Dio e ai fratelli”.
Il libro è articolato in due parti:
La prima ripercorre la vita e il servizio pastorale di don Alfonso, attraverso testimonianze, aneddoti e memorie raccolte dalla comunità.
La seconda, curata da Maria Teresa Tolotto, esplora con rigore documentario la storia dell’antica parrocchia di San Lorenzo in Bidoja, oggi scomparsa, ma parte fondante dell’identità religiosa del territorio tra Piave e Livenza.
La pubblicazione, presentata in occasione della rassegna “Viaggio nel sacro”, si inserisce pienamente nel lavoro di valorizzazione del patrimonio culturale e spirituale locale promosso dall’Istituto Beato Toniolo. Una lettura che non solo commemora, ma riconsegna al presente i valori semplici, saldi e generativi di una figura esemplare della Chiesa trevigiana del Novecento.

