Concerto del “Festival” nella chiesa di San Gregorio

Domenica 13 settembre alle 17 a Valdobbiadene, settima tappa della rassegna
L’appuntamento è fissato per domenica 13 settembre, alle ore 17, nell’antica chiesa di San Gregorio in centro a Valdobbiadene: come ormai tradizione per la rassegna, sarà l’Associazione “Amici della Musica” di Valdobbiadene, presieduta da Maria Elena Bortolomiol, a promuovere e animare il concerto che rappresenta la settima tappa della manifestazione estiva di grande successo “La Musica nel Sacro”.
In questo viaggio fra le chiese più belle e suggestive del territorio dell’Alta Marca, oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO, il 13 settembre saranno protagonisti il quintetto vocale “Calliope” diretto dal maestro Tarcisio Dal Zotto e accompagnato all’organo dal maestro Stefano Maso, l’ensemble vocale “Calliope” e l’orchestra giovanile “Coll&Musica” diretti dal maestro Giuseppe Borin. Il programma prevede alcuni brani sacri eseguiti dal Quintetto solo, di Brukner, Coppini e Bartolini; la Sonata in re minore “La Follia” di Vivaldi per orchestra sola; il Corale della cantata 147 di Johann Sebastian Bach e “ Il Magnificat” di Francesco Durante per soli, coro e orchestra. Il quintetto nasce dall’Ensemble Calliope in seno all’Associazione “Amici della Musica” di Valdobbiadene ed è diretto e curato dal maestro Tarcisio Dal Zotto: prevede cinque voci soliste, con il soprano primo Giovanna Capretta, il soprano secondo Giuliana Bortolomiol, il contralto Cristina Sartor, il tenore Antonio Sandre e il basso Andrea Noal. L’orchestra Coll&Musica ha sede a Colle Umberto ed è formata da allievi di strumento supportati da alcuni loro insegnanti; nell’occasione del concerto di Valdobbiadene, per ragioni logistiche, ci sarà un numero ridotto di orchestrali. Il Quintetto è il coro dell’Associazione Amici della Musica preparato e diretto da Giovanna Capretta con il supporto di Giuliana Bortolomiol.
Presenta il pomeriggio musicale Sandra Montisci. La stessa Capretta parlerà al pubblico presente del Pronao del Duomo di Valdobbiadene, attualmente nella fase conclusiva del suo restauro. Come in tutti i concerti del Festival, le libere offerte dei partecipanti saranno devolute alle necessità della parrocchia ospitante in merito alla conservazione e alla riqualificazione di beni storici e artistici: nel caso dell’evento del 13 settembre, si è già deciso di destinare i proventi per contribuire alla realizzazione delle bacheche nuove per gli avvisi parrocchiali da posizionare proprio nel Pronao del Duomo cittadino.
Nell’elenco delle chiese più interessanti delle diocesi di Vittorio Veneto e di Padova comprese nel Festival, figura certamente l’antica chiesa di San Gregorio. A questo prezioso luogo sacro è dedicato uno dei filmati brevi della collana video “Luoghi del Sacro in terra UNESCO” realizzata grazie all’impegno di Istituto Beato Toniolo, Diocesi di Vittorio Veneto e testata giornalista Qdpnews.it, con il decisivo sostegno di Banca Prealpi San Biagio. Ecco il link per la sua visione:
Fervore cristiano duplavense: il romitorio di San Floriano, il convento dei Cappuccini e una cappella gentilizia

NEL CUORE DELLA DIOCESI A VITTORIO VENETO, LE NOTE E LE VOCI ECCELSE DELLA PICCOLA ORCHESTRA VENETA E I SUOI SOLISTI
Un evento applauditissimo, confortato dalla presenza di un folto pubblico che ha riempio ogni spazio dell’edificio sacro: domenica 6 settembre la Piccola Orchestra Veneta e i suoi Solisti, diretti dal maestro concertatore Giancarlo Nadai, hanno conquistato tutti anche nella Cappella del Sacro Cuore del Seminario Vescovile di Vittorio Veneto, dimostrando ancora una volata le qualità eccelse della loro offerta musicale.
Un viaggio affascinante di suoni e di voci, iniziato con la danza sacra e profana per arpa e orchestra di Debussy, all’arpa Carolina Coimbra Patrocinio, vincitrice dell’Audizione Internazionale Giovani Arpisti Friuli Venezia Giulia 2026, che ha incantato con la sua straordinaria bravura, intensità e leggerezza. A seguire, le quattro danze per flauto e orchestra di Kist hanno visto all’opera il valente solista al flauto Lorenzo Stevanato, da anni ormai giovane beniamino del pubblico molto apprezzato nelle varie tappe del Festival. Ancora, il talentuoso Leonardo Mariotto ha eseguito con la consueta maestria l’Allegro per violino, archi e continuo del compositore Fiocco. E quando è stato il turno del concerto in sol maggiore per due violini, archi e continuo di Tartini, lo stesso Mariotto si è esibito con grande efficacia insieme al collega violinista Andrea Bet, accompagnati entrambi da un tripudio di applausi. Infine, un’autentica ovazione è stata tributata da tutti i presenti all’esibizione conclusiva del soprano Nabila Dandara che nel Mottetto ‘”O qui coeli terraque serenitas”, di Antonio Vivaldi, ha confermato per l’ennesima volta i suoi eccezionali virtuosismi vocali che le hanno fatto guadagnare una carriera internazionale di assoluto prestigio.
Molto seguita e stimata l’illustrazione da parte del Rettore del Seminario, don Paolo Astolfo, dei dati storici, delle simbologie religiose e delle preziosità artistiche che fanno della Cappella del Sacro Cuore un luogo sacro di grande interesse e di speciale devozione per l’intera diocesi vittoriese.
Parole di sincera soddisfazione per il cammino di successo del Festival “La Musica nel Sacro” e di profonda gratitudine per il livello artistico dei musicisti e la fedeltà del pubblico, nella logica di sinergia e collaborazione che da sempre caratterizza la rassegna, sono state espresse nei loro saluti dalla presidente dell’Istituto Beato Toniolo, Annalina Sartori, dall’assessore al sociale della Città di Vittorio Veneto, Laura Ceccarini, e dal direttore scientifico IBT, Marco Zabotti. Riconoscenza è stata pure manifestata, in particolare, per la presenza del vicario generale della diocesi, monsignor Gianluigi Papa, e dei sacerdoti don Lorenzo Barbieri, don Davide Forest e don Mauro Polesello.
UNA RETE DI TANTI SOGGETTI IN SINERGIA A SOSTEGNO DEL FESTIVAL 2026
Il Festival “La Musica nel Sacro” è promosso dall’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi, dentro il progetto ”Armonie – Musica per il paesaggio, Musica nel paesaggio”, insieme all’Associazione musicale Toti Dal Monte – Piccola Orchestra Veneta. La manifestazione, inserita nel programma di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-27, si avvale del sostegno di IPA Terre Alte della Marca Trevigiana e Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e del patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto, con la collaborazione e il contributo di vari soggetti associativi, economici e della comunicazione del territorio, come i media partner Qdpnews.it, testata giornalistica online, e L’Azione, settimanale diocesano.
Contribuiscono concretamente al Festival Banca Prealpi San Biagio (main sponsor), Latteria Soligo, Consorzio Tutela Prosecco Superiore DOCG, Home Cucine, Dal Ben SpA, Loran, gruppo Eclisse – De Faveri, Sogno Veneto. Tra le collaborazioni consolidate e significative per il Festival , la rete culturale Vite Illustri Pieve di Soligo – VIP -, Eventi Venetando e l’Associazione “Amici della Musica di Valdobbiadene” per il concerto locale del 13 settembre 2026.
Ecco i prossimi appuntamenti del Festival “La Musica nel Sacro” 2026:
Domenica 13 settembre 2026 – Chiesa di San Gregorio a Valdobbiadene ore 17
Domenica 4 ottobre 2026 – Chiesa dei Frati Cappuccini a Conegliano ore 15.30 (nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco)
Domenica 18 ottobre 2026 – Duomo Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo ore 16 (in memoria di Francesco Fabbri nel 50mo anniversario della sua nomina a ministro). In questa occasione ci sarà un prologo di canti eseguiti dalla Corale Barbisano, nel 45mo dalla fondazione del gruppo oggi diretto dal maestro Andrea Corazzin.

Foto gallery IBT/POV
concerto del 27 luglio 2025 a Valdobbiadene e alcune immagini dell'evento recente nella Cappella del Sacro Cuore di Vittorio Veneto
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