Cinque esperti diocesani per valorizzare il sacro

Al via il quinto corso di formazione per operatori culturali volontari

Cinque esperti diocesani per valorizzare il sacro

Da lunedì 19 febbraio al Patronato Careni di Pieve di Soligo

Prende il via a Pieve di Soligo lunedì 19 febbraio, alle 20.30, negli ambienti del Patronato Careni di via Marconi, la quinta edizione del corso di formazione per operatori culturali volontari “Insieme, per valorizzare il sacro”, promosso dall’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi” in collaborazione con l’Ufficio Arte Sacra della Diocesi e il Comitato Turismo Religioso delle diocesi di Vittorio Veneto e Belluno – Feltre.

pieghevole insieme per il sacro 2018

Si tratta di una tradizione consolidata, che richiama ad ogni occasione un folto gruppo di appassionati di storia religiosa, arte e bellezza del nostro territorio, ormai parte integrante del progetto di conoscenza, approfondimento e formazione messo in campo dall’Istituto Diocesano“Beato Toniolo. Le vie dei Santi” per l’accoglienza e le visite nelle chiese e la promozione dei beni culturali della comunità cristiana.

Con una bella novità: la dimostrazione concreta del lavoro positivo svolto negli ultimi anni con il corso biennale superiore di formazione per operatori del turismo religioso, che nella primavera scorsa ha condotto al diploma tredici corsisti di tre diocesi, grazie all’intensa ed efficace sinergia con il Comitato che fa incontrare la diocesi vittoriese con quella di Belluno – Feltre.

“Valorizzare il sacro”, quest’anno, ha significato dunque in particolare per gli organizzatori promuovere l’apporto dei cinque esperti formatisi nel corso, residenti nella diocesi di Vittorio Veneto: essi presenteranno ciascuno nelle cinque serate, rispettivamente tutti i lunedì sera dal 19 febbraio al 19 marzo, i lavori di tesi che hanno illustrato e discusso nella sessione finale del biennio.

Nella prima occasione del 19 febbraio sarà protagonista Paola Brunello, di Mel, che presenterà “La chiesa e l’eremo di San Donato a Lentiai. Una perla di spiritualità”.
A seguire, il 26 febbraio, Giuliano Ros, di Oderzo, su “Gli affreschi di Tempio di Ormelle. Interpretazione teologica di un ciclo cristologico templare del XIII secolo”. Nella terza serata, lunedì 5 marzo, sarà la volta di Martina Peloso, che parlerà del suo lavoro su “Festa della purificazione della Vergine e presentazione di Gesù al tempio. Tra culto religioso e tradizione popolare”.
Il 12 marzo è in programma l’intervento di Cinzia Tardivel su ”Il latte nel sacro e le sue rappresentazioni artistiche e architettoniche nelle diocesi di Belluno – Feltre e Vittorio Veneto”.
Infine, lunedì 19 marzo, a conclusione del ciclo si terrà l’incontro con Giada Cattelan su “Vangeli apocrifi e devozione popolare. Lettura dell’affresco della Crocifissione nella chiesa di San Biagio a Baver”.

La partecipazione al corso è libera e gratuita, anche per quanti non avessero presenziato alle edizioni degli anni precedenti.

Come sempre, però, le opportunità offerte dall’iniziativa diocesana non si fermano qui. Sono previste infatti tre uscite alla scoperta della bellezza e dell’arte religiosa del territorio, due in diocesi e una a Venezia.
Nella mattinata di sabato 7 aprile il gruppo dei corsisti visiterà la Cappella Bragadin di Ceggia e altre eccellenze della forania di Torre di Mosto, mentre sabato 21 aprile sarà la volta del Santuario della Beata Vergine del Carmine di Miane e di altri siti della zona. Nella giornata del 12 maggio, infine, il gruppo sarà presente a Venezia, dove visiterà la Basilica di Santa Maria della Salute, il Palazzo del Seminario e la Scuola Grande dei Carmini, accompagnato dalla storica dell’arte Ester Brunet.

Info: www.beatotoniolo.it; 0438/948235 Ufficio Arte Sacra Diocesi.

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