Nel cuore dell’abbazia, una casa accoglie i pellegrini

Cerimonia di inaugurazione a Follina sabato 9 settembre

Nel cuore dell’abbazia, una casa accoglie i pellegrini

Taglio del nastro alle 17, messa alle 19 e grande concerto alle 20.45

Alle radici della sua missione di vita e di fede ispirate all’umanesimo cristiano, l’Abbazia Santa Maria di Follina rinnova la sua disponibilità all’accoglienza di pellegrini e visitatori alla ricerca di un contatto con le ragioni e i simboli del sacro. Lo fa in particolare da sabato 9 settembre 2017, data importante che segna l’inaugurazione dei lavori di restauro e consolidamento statico della struttura di copertura dell’ala est e di realizzazione della nuova Casa di accoglienza e di spiritualità “Foresteria Santa Maria”.

Tutto avviene all’interno di un importante progetto di riqualificazione delle opportunità di ospitalità e turismo religioso dello splendido complesso abbaziale situato nel cuore di Follina, monumento nazionale che vanta secoli di storia, un esempio di architettura cistercense ammirato da sempre per il fascino delle sue linee, forme e sculture, e per il silenzio raccolto che avvolge il chiostro e tutti gli ambienti di liturgia e di preghiera. E proprio la necessità di conservare e dedicare al meglio per il futuro queste strutture di incomparabile pregio, ha suscitato la risposta generosa e la disponibilità all’azione di soggetti pubblici e privati del territorio. Grazie alla sinergia tra parrocchia retta da ben 102 anni dai frati dell’Ordine dei Servi di Maria, Diocesi di Vittorio Veneto e Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, all’importante contribuito della Regione Veneto, all’apporto del comune di Follina e alle generose donazioni di imprenditori e soggetti locali, l’Abbazia si presenta con una nuova veste e ambienti rinnovati. In particolare, all’interno del progetto diocesano di turismo religioso, apre i battenti la “Foresteria Santa Maria” per gruppi, famiglie e persone alla ricerca di momenti di essenzialità e spazi autentici di spiritualità, preghiera, ricerca, cultura e formazione.

Le opere di restauro avviate il 7 marzo 2016 e ormai concluse sono state realizzate in particolare grazie a un ingente contributo della Regione Veneto, Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, pari al settanta per cento circa del totale, con l’impegno fattivo in prima persona del vicario generale della diocesi, mons. Martino Zagonel, che ha seguito tutte le fasi di elaborazione e attuazione del progetto, comprese le relazioni in loco per il reperimento delle risorse a completamento dell’intervento finanziario.

La macchina organizzativa in vista del 9 settembre sta completando gli ultimi dettagli organizzativi, anche perché l’avvenimento contiene in sé tanti motivi di interesse e di richiamo per la valorizzazione dello straordinario sito religioso e del turismo religioso nell’intero territorio. Alle ore 17 del 9 settembre ci saranno i saluti, gli interventi delle autorità, la benedizione e il taglio del nastro, seguiti da un rinfresco, mentre alle ore 19 sarà il Vescovo di Vittorio Veneto, mons. Corrado Pizziolo, a presiedere la solenne concelebrazione eucaristica in Abbazia. In serata poi, a partire dalle ore 20.45, è in programma un concerto di alto livello a ingresso libero che vedrà la partecipazione del duo formato da Francesca Bonaita al violino e da Alisa Kupriyova (Russia) al pianoforte, promosso dal comune di Follina in collaborazione con l’Associazione Concertistica Camellia Rubra, per la direzione artistica della giornalista e musicologa Vesna Maria Brocca, con il concorso di Rete Eventi e Provincia di Treviso e il contributo di Relais & Chateaux Villa Abbazia. Tra passato, presente e futuro, nella fedeltà all’ispirazione originaria, con la capacità di pensare e generare nuove opere, all’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi” sarà affidata la cura e la gestione della nuova Foresteria Santa Maria. [MZ]

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