Comunicato della Fai – Cisl del Veneto sul convegno del 7 febbraio a Pieve di Soligo

Venerdì 7 febbraio scorso, presso l’Auditorium comunale “Battistella Moccia” a Pieve di Soligo (TV) si è svolto il convegno intitolato “Dal pensiero di Giuseppe Toniolo le opere per lo sviluppo integrale dell’uomo”.
L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Fisba-Fat (FAI CISL) in collaborazione con FAI Veneto e ha visto partecipare oltre 150 uditori e una serie di relatori di altissimo livello istituzionale, intellettuale e culturale.
La mattinata è iniziata nel duomo di Pieve di Soligo con la preghiera condotta da Mons. Corrado Pizziolo Vescovo di Vittorio Veneto e da Mons. Giuseppe Nadal Arciprete di Pieve di Soligo sulla tomba del beato Giuseppe Toniolo.
Il senso della giornata è stato chiarito fin dal primo intervento di Onofrio Rota, Segretario Generale della FAI Cisl del Veneto: “Non abbiamo pensato a questo evento con intenti principalmente commemorativi e celebrativi… ma ci siamo ritrovati qui, nel luogo dove riposano le spoglie del beato Toniolo, per riflettere sui contenuti, sulle implicazioni e soprattutto sulla straordinaria attualità e fecondità del suo pensiero… per noi sindacalisti della Cisl Toniolo ha aperto la strada verso quelle innovazioni sulle quali stiamo ancora oggi lavorando: il limite sull’orario di lavoro, la difesa e la tutela del lavoro delle donne e dei giovani…”
Dopo i saluti del dott. Fabio Sforza, sindaco di Pieve di Soligo, e di Mons. Giuseppe Nadal, il Presidente della Fondazione Fisba-Fat,  Albino Gorini, ha introdotto i lavori. Anche in questo intervento è emerso con forza il significato profondo dell’influenza del pensiero di Toniolo nel sindacalismo della CISL. A seguire ha parlato Mons. Corrado Pizziolo per poi lasciare spazio alle due relazioni più tecniche affidate a due eminenti esperti del pensiero economico e sociologico del prof. Toniolo. Aldo Carera, Ordinario di Storia Economica nell’Università Cattolica del Sacro Cuore ha sottolineato la profondità e la complessità del lavoro del Toniolo evidenziando quegli elementi che poi hanno segnato profondamente gran parte dell’agire cattolico nella sfera pubblica, sociale e politica. Mons. Vincenzi, presidente della Fondazione Toniolo di Verona, ha invece affrontato il tema della democrazia e della poca importanza dei numeri se non si è supportati da qualità etiche e morali. Ho poi, tra le atre cose, spiegato come le intuizioni e i giudizi dello studioso siano in larga parte assolutamente attuali. Toniolo, per esempio, avvertiva già ai suoi tempi che il ruolo delle banche poteva essere assolutamente negativo se, come succede oggi, l’azione di queste istituzioni si svolge con intenti puramente speculativi.
La seconda parte della giornata ha visto susseguirsi gli interventi del dott. Franco Pasquali il quale ha parlato di Toniolo e delle Settimane Sociali, del dott. Brugnera Presidente delle Latterie di Soligo che ha parlato del ruolo del Toniolo nella promozione del cooperativismo e infine del dott. Marco Zabotti dell’Associazione Vita Nuova-Pensiero-Azione Giuseppe Toniolo che ha illustrato l’iniziativa culturale e di sviluppo del territorio legata alle “Vie dei Santi nella diocesi di Vittorio Veneto”.
Il convegno si è chiuso con un appassionato intervento di Augusto Cianfoni Segretario Generale FAI CISL nazionale che ha sottolineato come tutti ricordino che Toniolo ha ispirato la Dottrina Sociale della Chiesa, ma come pochi lo abbiano imitato nel tradurre in comportamenti e in azione quei principi che la sostanziano. L’esempio di Toniolo è quello di qualcuno che ha saputo lottare per i diritti, ma che non ha dimenticato di assumersi anche dei doveri. Ecco allora forse in quest’ultimo passaggio la risposta alla domanda, sottintesa a tutti i lavori del convegno: “quali sono gli elementi di attualità del pensiero del Toniolo per il sindacalismo odierno?”
Viste le molte richieste arrivate dai presenti verrà realizzato nei prossimi tempi un resoconto video dell’evento che probabilmente verrà diffuso assieme agli “atti del convegno”.  Per informazioni contattare la sede veneta della Fondazione Fisba-Fat presso FAI CISL via Piave 7 Mestre (e-mail: fai.veneto@cil.it), all’attenzione del dott. Ludovico Ferro.

Mestre, 10 febbraio 2014

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fai-cisl03 Onofrio Rota

fai-cisl04 Albino Gorini

fai-cisl05 Aldo Carera (a sinistra)fai-cisl06 Mons. Vincenzi

fai-cisl07 Pasquali (a sinistra) e Brugnera

 

fai-cisl08 Zabotti

fai-cisl09 Cianfoni

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